
Oggi vogliamo affrontare il perchè la striscia led si surriscalda e risolvere uno dei problemi più comuni e pericolosi nell'installazione fai-da-te e professionale delle strisce led.
Questo è una questione che ricorre con una frequenza molto più alta di quel che si possa pensare, i tecnici devono confrontarsi con utenti che pongono domande come "Perché la mia striscia led diventa così calda?" o addirittura anche richieste di aiuto dopo aver esordito con "La mia striscia led ha iniziato a fumare!".
Se la striscia led si surriscalda, non è un problema da sottovalutare perchè questo non è solo un sintomo di inefficienza, ma un vero e proprio rischio per la sicurezza della vostra casa o del vostro progetto commerciale. Può portare a:
In questo articolo, che potrete anche usare come riferimento tecnico, affronteremo in maniera dettagliata passo per passo il problema, segnalandovi le cause fisiche ed elettriche, e vi presenteremo una soluzione veramente efficace, spesso trascurata nel fai-da-te: i profili in alluminio per strisce led.
Contrariamente a quanto si crede, i led non sono sorgenti di luce "fredda" in senso assoluto. Sono efficienti, sì, ma non perfetti. Il principio di funzionamento di un led (Light Emitting Diode) prevede che una parte dell'energia elettrica in ingresso venga convertita in luce (fotoni) e una parte considerevole venga convertita in calore (fononi).
Questo calore viene generato nella giunzione semiconduttore (il chip led vero e proprio). Se non viene allontanato rapidamente dalla giunzione, la temperatura di quest'ultima sale. Questo fenomeno si chiama "Junction Temperature" (Tj) ed è il parametro cruciale che determina durata di vita, stabilità del colore, flusso luminoso.
| Tj (temperatura di giunzione) | Vita L70 stimata* | Perdita di lumen | Rischio colore |
|---|---|---|---|
| ≤ 65°C | > 50.000 ore | < 3% / anno | Stabile |
| 85°C | ~ 25.000 ore | ~ 7% / anno | Leggera deriva |
| 105°C | ~ 10.000 ore | > 15% / anno | Deriva evidente |
| > 120°C | < 1.000 ore | Collasso rapido | Alto rischio di guasto |
*L70 = Ore dopo le quali il flusso luminoso scende al 70% del valore iniziale. Fonte: DOE & LED manufacturer datasheets.
Il compito dell'installatore durante la scelta dei prodotti è mantenere la Tj il più bassa possibile. Le strisce led flessibili hanno un punto debole: sono montate su un nastro in PVC (o FPCB molto sottile) che è un ottimo isolante termico, pertanto il calore rimane intrappolato ed è necessario dissiparlo.
La striscia led si surriscalda spesso per diversi fattori congiunti, vediamo quali.
La causa N.1. è data dal fatto che molte persone scelgono strisce ad alta luminosità (es. 14.4W/m o più) per ottenere più luce, ma non considerano la potenza totale.
Creare una gola nel legno e incassare la striscia nella fresata, oppure appoggiarla direttamente in un mobile chiuso, è un altro motivo del perchè la striscia led si surriscalda. Il calore non ha via di fuga ed anche l'aria racchiusa in uno spazio ristretto, si riscalda rapidamente avvolgendo la striscia.
Collegare 10 metri di striscia led in serie partendo da un solo estremo è tecnicamente scorretto in quanto i primi led ricevono la piena tensione, ma a causa della caduta di tensione nel circuito stampato sottile, gli ultimi metri ricevono magari solo 10.5V. Per compensare e cercare di emettere la stessa luce, i componenti elettronici su quella sezione lavorano in condizioni di stress, surriscaldandosi. La soluzione è l'alimentazione da entrambi i lati o a punti intermedi per lunghezze >5m.
La presenza di strip di scarsa qualità sul mercato è un altro dei fattori che spiegano percè la striscia led si suttiscalda, questo principalmente per via dei componenti a basso costo utilizzati per
Una striscia economica può essere fino al 30% meno efficiente di una di alta gamma, dissipando quel 30% in più direttamente in calore.
Questa è la causa strutturale: il nastro flessibile non può dissipare ed appoggiandolo sul legno, sul cartongesso o persino su una superficie metallica non verniciata ma non a contatto termico efficace, non serve. Serve un materiale che assorba il calore e lo disperda nell'ambiente: l'alluminio.
Ignorare anche solo una di queste cause può compromettere seriamente l'installazione, abbiamo visto strisce led economiche raggiungere 105°C sulla superficie dopo solo 45 minuti di funzionamento. A quelle temperature, l'adesivo si scioglie e la striscia si stacca con il rischio in taluni contesti di cadere su materiali infiammabili (es.: un piano cottura di una cucina).
Un piccolo esperimento che facciamo spesso in showroom: accendiamo due campioni identici di striscia LED da 24W/m. Uno libero in aria, uno montato su un profilo Ledpoint. Dopo 30 minuti, con la termocamera vediamo:
La differenza è abissale. I rischi della striscia libera sono:
L'alluminio è il materiale perfetto per questo scopo, motivo per cui a catalogo troverete prevalentemente profili in una lega prevalentemente composta da questo materiale. L'alluminio infatti presenta le seguenti caratteristiche:
Un profilo in alluminio agisce da dissipatore: assorbe il calore generato dai led attraverso la superficie di contatto, lo distribuisce lungo tutta la sua lunghezza e lo trasferisce all'aria circostante grazie alla sua ampia superficie.
É comunque necessario fare attenzione perchè non tutti i profili sono uguali ed è sempre importante tenere conto di:
Se la striscia led si surriscalda è dovuto ad un problema di progettazione termica iniziale.
Investire pochi euro in più in un strip led, alimentatori, profilo di qualità tagliato su misura non è una spesa, è l'unico modo per proteggere il tuo investimento nell'illuminazione a led, garantirti la durata della striscia led e garantire la sicurezza della tua casa o della tua attività.